SPORT DI RESISTENZA: IL RUOLO DECISIVO DEL MENTAL TRAINING

Georgia Marine participates in Five-Peak ChallengeGli SPORT DI RESISTENZA (Triathlon, Duathlon, Ironman Corsa, Maratona, Ultra-Maratona, Marcia, Sci Di Fondo, Ciclismo, ecc.) hanno caratteristiche differenti tra di loro che richiedono skills mentali specifiche, ma tutti hanno in comune fattori trasversali come il contatto con la FATICA, la gestione del DOLORE, la capacità di affrontare le CRISI METABOLICHE e la tolleranza alla FRUSTRAZIONE.

Aspetti tutti MIGLIORABILI con un programma di MENTAL TRAINING sport specifico.

PERCHÉ L’ALLENAMENTO MENTALE NEGLI SPORT DI RESISTENZA?

  • Per migliorare la CONCENTRAZIONE durante l’intera durata della gara.
  • Per ATTIVARSI PSICOLOGICAMENTE in un momento specifico o critico della gara.
  • Per imparare a GESTIRE IL DOLORE FISICO causato dall’esigenza dell’apparato neuromuscolare di funzionare ad elevata intensità per tempi molto prolungati. Si possono usare per esempio strategie dissociative in allenamento e per gestire il dolore da fatica, che favoriscono la distrazione dal disagio o dalla sofferenza derivanti dal corpo oppure utilizzare strategie associative principalmente impiegate in gara e per dolore da infortunio per facilitare il monitoraggio delle risposte corporee, l’aumento di consapevolezza e la gestione le proprie risorse in gara.
  • Per individuare con lucidità le strategie mentali necessarie a reggere il confronto sia con fattori esterni (avversari, condizioni meteorologiche, ecc.) che con fattori interni (ansia, dolore, crisi metaboliche, stanchezza psichica, ecc.). Le CRISI METABOLICHE ad esempio si verificano quando l’atleta sta per esaurire le riserve energetiche a disposizione. Nel momento di esaurimento del glicogeno, l’energia deve essere convertita dai grassi. La carenza di glucosio al cervello può produrre ipoglicemia. Idratazione e alimentazione sono i rimedi principali, ma anche l’aspetto mentale influisce notevolmente sulle capacità di uscire dalla crisi. Una cattiva gestione di fatica e dolore e l’insorgere dell’ansia producono un aumento di catecolamine, che velocizzano ulteriormente il processo di consumo di glicogeno. Quindi a livello psicologico, è fondamentale prevenire le crisi mantenendo bassi i livelli di ansia.
  • Per sopportare meglio la FATICA che determina una riduzione di rendimento, di prestazione, di funzionalità, di capacità di concentrazione a cui si accompagna un desiderio di interruzione dell’attività in corso. Negli sport di resistenza costituisce uno degli ostacoli più rilevanti a cui l’atleta deve far fronte, non solo da un punto di vista fisico, ma anche psicologico. Le tecniche di Mental Training si inseriscono nell’insieme di quelle attività essenziali ad un miglior fronteggiamento dello stato di fatica, sia in itinere (quindi al suo verificarsi effettivo in gara), sia nel pre e nel post gara. Consentono infatti di gestire ed OTTIMIZZARE LE ENERGIE PSICOFISICHE, facilitando anche la rapidità con la quale l’atleta riesce a tornare su livelli energetici adeguati e prevenendo fenomeni di overtraining.
  • Per gestire i propri stati emotivi e cognitivi, GESTIRE LO STRESS, consolidare la TOLLERANZA DELLA FRUSTRAZIONE e lo spirito di sacrificio, mantenendo alta la MOTIVAZIONE.

A cura della Dott.ssa Stefania Ortensi, Psicologa dello Sport

 

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