RECUPERARE PIU’ VELOCEMENTE DOPO UN INFORTUNIO: CON L’ALLENAMENTO MENTALE SI PUO’!

Per qualsiasi atleta, a tutti i livelli, accettare e superare un infortunio rappresenta un momento molto delicato della propria vita sportiva e non.

In questa fase così critica lo psicologo dello sport ha un ruolo chiave nel sostenere lo sportivo supportandolo nell’affrontare l’evento traumatico, fornendo strumenti per gestire al meglio il vissuto emotivo legato al periodo di inattività e consentendo di rimanere tecnicamente allenato anche in uno stato fisico di reale e forzato riposo, così da ridurre sensibilmente nella maggior parte dei casi i tempi di recupero.

14889962_sSotto la guida del preparatore mentale è possibile infatti apprendere tecniche di visualizzazione come l’allenamento ideomotorio, una vera e propria rappresentazione mentale ripetuta e cosciente del gesto motorio da allenare o perfezionare.

Studi scientifici dimostrano proprio che, pur senza una reale esecuzione di movimenti, il solo immaginare un gesto motorio determina una stimolazione, seppure molto lieve, dei muscoli interessati dalla visualizzazione. Le stimolazioni non arrivano ad una contrazione esternamente visibile, ma possono essere registrate attraverso il potenziale elettrico muscolare con l’ausilio di un elettromiografo.
Questo importante fenomeno ideomotorio è noto come Effetto Carpenter e dimostra la reale e concreta funzione allenante dell’utilizzo di immagini mentali.

In questo modo la visualizzazione può essere una preziosa alleata nei programmi di riabilitazione e recupero dopo un infortunio.

A cura della Dott.ssa Stefania Ortensi, Psicologa dello Sport

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